PARTNER - ENOGASTRONOMIA

MEDICAL WORK CENTER

La nostra è una Società giovane e dinamica, nata nel 2002, che si occupa dei vari aspetti legati alla gestione degli obblighiprevisti dal D. Lgs 81/2008 circa la tutela della salute dei lavoratori e per la sicurezza negli ambienti di lavoro, il cui campo di applicazione è previsto per tutti i settori di attività privata e pubblica.

Gli obblighi previsti sono molteplici ed i continui aggiornamenti e le gravi sanzioni previste comportano la necessità per le Aziende di disporre dell’affiancamento di tecnici specializzati e consulenze specifiche.

A questo proposito la nostra Società segue il Cliente passo dopo passo.

Medical Work Center privilegia la qualità, ma sempre con un occhio di riguardo ai prezzi che manteniamo contenuti in un momento nel quale tutte le aziende hanno la necessità di limitare al massimo il costo dei servizi.

Ci troviamo in via Manara Negrone, 31 - 27029 Vigevano (PV)
tel. 0381.690394 - fax 0381.691481

ENOTECA GIACCHERO

La Storia: L'Enoteca "Giacchero" fu fondata nel 1967 dal Sig. Vincenzo Giacchero e dalla moglie Carla. La prestigiosa enoteca, situata nel centro storico di Vigevano, recentemente è stata rivoluzionata da Valeria, Giuseppe ed Eleonora i quali con entusiasmo si sono lanciati in questo nuovo progetto.

La Mission: L'obbiettivo principale è quello di trasmettere passione per il vino, che non è una semplice bevanda ma un insieme di emozioni, gioia e arte. Un dialogo davanti ad un buon calice di vino non è più fatto da semplici parole ma da sensazioni uniche. Il nostro valore è la capacità di consigliarvi nelle scelte, suggerirvi le soluzioni migliori e rispondere alle vostre necessità.

Le Sedi: Siamo presenti a Vigevano in 2 punti vendita: lo shop situato in Via Giorgio Silva n.45 e lo store in Corso Novara n.175. Recentemente abbiamo aperto una sede nel centro storico di Bologna, in Via Santo Stefano n.20.

Contatti: Telefono +39 0381 73317 - E-mail info@giacchero.it

LA COLLINA DEI CILIEGI

L’azienda vinicola La Collina dei Ciliegi nasce dalla passione della famiglia Gianolli per la terra, l’agricoltura e il vino, sua massima espressione nel territorio veronese.

Massimo Gianolli, imprenditore di successo e appassionato di vini sin dalla giovinezza, incontra Stefano Falla anch’esso grande appassionato e insieme danno vita a una piccola produzione nel 2005, selezionando l’uva destinata al loro primo Amarone. Vino che, come recita la rigida norma del disciplinare di produzione, viene alla luce solo quattro anni più tardi.

L’azienda è dotata di una sede operativa con annesso showroom a Milano (Via Galvani, 24, angolo via Melchiorre Gioia) e di una sede in Veneto, sulle colline della Valpantena nei pressi di Verona, dove si trovano l’azienda agricola e i vigneti. Una tenuta di 45 ettari allietata sia da vigne che da lussureggianti ciliegeti (di qui la denominazione del marchio). La Collina dei Ciliegi è nota per i rossi decisi e intensi come l’Amarone, il Corvina, il Valpolicella Superiore, il Valpolicella Superiore Ripasso e i bianchi, più freschi e delicati, come il Lugana e il Garganega. I vini de La Collina dei Ciliegi, oggi sono destinati prevalentemente al canale Ho.Re.Ca di qualità e a intenditori privati. Grazie a una lungimirante politica commerciale, nel giro di pochi anni “La Collina dei Ciliegi” raggiunge risultati brillanti sul mercato italiano e decide di ampliare il proprio business anche su altri mercati oggetto di grandi esportazioni.

Primo tra tutti quello cinese che oggi rappresenta il mercato estero più importante per l’azienda, con un tasso di crescita davvero sorprendente. Con la Cina, gli altri mercati affrontati fin dall’inizio, e ormai ampiamente consolidati, sono stati quello del Regno Unito, della Germania, tradizionalmente molto favorevole ai vini italiani, e più in generale dei Paesi Scandinavi. A questi si aggiungono Svizzera, Romania e Messico.

Showroom: Via Luigi Galvani, 24 – 20124 Milano - Tel. +39 02 87158048 - Azienda agricola e vigneti: Località Erbin n. 36 – 37023 Grezzana (VR)

PORT MOKA

Giacomo Luigi TERRANI, unitamente al fratello Secondo, nel lontano 1921, con pochi soldi e molta buona volontà, fonda la ditta "F.lli TERRANI di Antonio". Nel 1927 la ditta si trasferisce a MORTARA (PV), al centro della Lomellina, giungendo in breve tempo a fornire oltre 3.000 alimentaristi e pubblici esercizi delle quattro vicine Provincie: PAVIA, NOVARA, VERCELLI e MILANO. A MORTARA ed a VIGEVANO lo conoscono tutti come "El Sciur Luis"; crea il marchio "PORT MOKA", lo abbina alla figura del messicano che contraddistinguerà da allora in poi tutta la gamma dei prodotti TERRANI.

Tostatura e torrefazione Il caffè è lavorato attraverso la tostatura che costituisce una delle fasi più importanti della sua preparazione. E' dalla tostatura che si sviluppa l'aroma e il sapore caratteristici del caffè. Nella torrefazione avviene una rapida eliminazione di gran parte del contenuto di acqua dei chicchi (l'umidità finale è di circa lo 0,1%); quando il calore ha quasi completamente eliminato l'acqua, la temperatura dei chicchi aumenta fino a dare luogo all'imbrunimento dei chicchi (fenomeno conosciuto come reazione di "Maillard"). I chicchi aumentano di volume, perdono una sottile pellicola esterna e diventano duri e fragili. Si formano durante la tostatura numerosi composti aromatici volatili: una parte notevole di questi aromi viene "catturata" dal particolare tessuto "spugnoso" di cui è costituito il chicco (vi sono infatti numerose e microscopiche cavità che trattengono gli aromi e ne permettono la fuoriuscita in parte durante a macinazione e in parte durante l'infusione del caffè). La tostatura inoltre rende friabile il chicco, da cui ottiene facilmente per macinazione la polvere da cui si prepara, per estrazione con acqua bollente, la bevanda. Inoltre, nel corso di tale processo, che implica l'uso di temperature che raggiungono a volte i 230°, le sostanze componenti subiscono delle trasformazioni chimiche. Il grado di tostatura varia a seconda dei gusti del cliente. Quando sono tostati i chicchi aumentano di volume in ragione del 30-50 % e perdono peso di circa il 18-22%. Al fine di evitare alterazioni del prodotto sono stati messi a punto vari metodi di confezionamento intesi a proteggere dall'azione dell'ossigeno atmosferico e qualità del caffè.

Miscelazione Il successo di una miscela è dato da un insieme di fattori positivi fra cui l'origine e la specie di caffè utilizzata, il metodo di preparazione e selezione, il sistema di trasformazione e il confezionamento. Per questo PORTMOKA seleziona ogni lotto acquistato in base a standard qualitativi, per raggiungere un risultato di elevata riproducibilità, in grado di soddisfare ogni esigenza posta dai clienti. Gli esperti incaricati degustano frequentemente i campioni sia per decidere l'acquisto, sia per definire le giuste proporzioni dei componenti da inserire nelle miscele. Una corretta successione delle diverse fasi di controllo è un ipoteca sul sicuro successo del prodotto finito. Un caffè con alta acidità è solitamente carente di corposità, pertanto viene abbinato a uno che possiede questa caratteristica. Un accostamento di caffè forti con caffè leggeri evita sovrapposizione o annullamento di caratteristiche similari prevenendo successive interferenze gusto-olfattive. In generale, per avere una buona miscela, si deve tenere conto di 3 elementi: aroma, gusto e corpo della bevanda e per ottenere un ottimo espresso occorre e note "4 emme": Miscela - Macinadosatore - Macchina caffè - Mano dell'operatore

DOVE CI TROVIAMO: Corso Novara, 211, 27029 Vigevano PV - Tel. 0381 327128 - www.portmoka.it

TRAVAGLINO AZIENDA AGRICOLA

La Tenuta Travaglino di Calvignano vanta una storia millenaria, che profuma di mosto e si tinge dei colori dei “colli vitati” dell’Oltrepò Pavese. E’ in questi terreni, bruni calcareo-argillosi, che affondano le radici i vigneti di una tenuta che vede gli albori nel Medioevo. E’ il 1111. L’Italia settentrionale è un mosaico di piccoli Stati, le repubbliche marinare stanno acquistando sempre più potere e la “lotta per le investiture” è in pieno svolgimento.

In questi anni vengono poste le fondamenta del nucleo più antico dell’odierna tenuta: la magniloquente cantina a volte. All’epoca qui, nella frazione di Travaglino, abitavano e lavoravano più persone che nel vicino comune di Calvignano. Tutto ciò ci permette di affermare che dal XII secolo è presente il parentado o la “cognominazione” Travalino, derivata a sua volta dal termine “lavoro” (“travail” in francese, “travaj” in piemontese per derivazione vernacola.). Nel 1240 vengono citate, in un antico testo, la chiesa di San Martino di Calvignano e la presenza di vigne “novelle”, chiara testimonianza che la coltivazione era già radicata in loco.

Trascorrono gli anni e, come tutte le grandi storie, a momenti bui seguono periodi più fortunati in un ciclo di corsi e ricorsi spesso legato all’avvicendarsi di vari proprietari. Nel 1868: la svolta. Il milanese Cav. Vincenzo Comi “fu Gaetano” acquista la prima parte della tenuta: 810 pertiche. 14 febbraio 1879. 11 anni dopo il Cavaliere Comi, innamorato dell’Oltrepò Pavese e di queste vigne, acquista 7 lotti per un totale di 2891 pertiche, costituenti il vero e proprio “tenimento” detto “di Travaglino”. La contessa Giuseppina Sottocasa diventa sua moglie e porta in dote il famoso stemma nobiliare di cui si fregia la casata. Da allora la tenuta passa di mano ai vari discendenti della famiglia Comi. Grazie a loro Travaglino cresce, si sviluppa, si ampia. Lavoro duro, manuale, nei campi, lavoro intenso di pensiero, di riflessione, di progetti. Nel 1965 Vincenzo Comi, omonimo discendente del vecchio proprietario, impone un’accelerazione: è un uomo dai grandi sogni, concreto, certo, ma con una mentalità visionaria proiettata nel futuro. Grazie a lui prende il via un grande lavoro di "zonazione", che ha come obiettivo il rinnovamento del "vigneto Travaglino". Oggi il fondo si estende su 400 ettari in un unico blocco, pari al 55% dell’intero territorio comunale. Oggi, siamo alla quinta generazione. Determinata E risoluta sfoggia con disinvoltura il suo heritage, energia propulsiva capace di miscelare le opportunità della ricerca e della sperimentazione contemporanea con la solidità di una terra, di un terroir, di una cantina.

Tenuta Travaglino Località Travaglino, 27045 Calvignano - PV - Lombardia - Tel. 0383 872 222 - info@travaglino.it